Vernici e emissione COV secondo leed
Uno degli elementi chiave della bioedilizia è quello di fornire un livello di comfort soddisfacente agli occupanti e migliorare l'ambiente complessivo dell'edificio coperto. Studi in materia hanno dimostrato che gli individui possono spendere fino al 90% del loro tempo in un ambiente chiuso, e che le persone che stanno bene sono in generale più felici.
In un ambiente di lavoro l'aumento della produttività delle persone può portare a risparmiare sui costi complessivi di una società per una maggiore efficienza da parte dei lavoratori.
Dopo la costruzione iniziale di un edificio, molte pitture e finiture rilasciano emissioni in aria di sostanze tossiche per l'uomo; tali sostanze vengono chiamate Composti Organici Volatili (COV), e nelle vernici tradizionali erano parte integrante e significativa. I COV sono costituiti da carbonio che reagiscono a reazioni fotochimiche nell'atmosfera, portandoli a evaporizzare a temperature ambientali normali.
Recentemente, nuove norme ambientali che riguardano l'interno degli edifici, hanno portato allo sviluppo di pitture e finiture a basso o nullo contenuto di VOC.
Questo tipo di vernici sono altrettanto durevoli come le precedenti, ma sono meno dannose per la salute degli occupanti dell'edificio. Finiture interne di alta qualità e vernici contenenti bassi livelli di COV possono aiutare a migliorare la qualità dell'aria degli ambienti di un edificio. Gli architetti progettisti e i designer d'interni devono specificare i materiali con bassi livelli di tossicità quali moquette, legno, pitture compositi, adesivi e sigillanti per contenere le emissioni di COV negli ambienti interni.
Il sistema LEED impone tramite una serie di crediti l'uso ad esempio di vernici per interni a basso COV. Il credito IEQ 4.2: riferito a alle vernici per muri e soffitti interni, indica un limite massimo di COV stabilito nel "Green Seal Standard GS-11, Paints, 1st Edition, May 20, 1993". E' da ricordare anche GREENGuard un laboratorio riconosciuto a livello mondiale, che ha sviluppato tutto una serie di certificazioni per attestare i livelli di emissione di sostanze chimiche dei prodotti.
Tra le aziende italiane da anni attente ad esempio alla produzione di vernici naturali per legno e per interni, a basso COV e realizzate utilizzando materie prime vegetali e minerali ed escludendo biocidi, petrolderivati, vi è SOLAS, che dal 1936 è nel mercato delle vernici e pitture per l'edilizia.
Un'azienda che ha fatto da pioniere in Italia per lo sviluppo di una adeguata sensibilità nei confronti dell'uso di prodotti ecologici, realizzati senza sostanze tossiche e nocive per l’uomo e per l’ambiente.
Le formulazioni dei prodotti Solas, ad esempio, si basano sull’utilizzo di materie prime quali resine vegetali, terre colorate, cera d’api oli vegetali. Tutti i prodotti riportano in scheda tecnica e sull’etichetta, l’elenco completo delle materie prime che li compongono a garanzia di chi le andra' ad utilizzare offrendo così massima trasparenza sul prodotto finale.
Le formulazioni Solas sono frutto di continue ricerche e studi volti a cercare di dar vita a prodotti sempre più efficaci e ad impatto zero, basandosi sulle richieste del mercato tradizionale
Per maggiori informazioni sulla lista prodotti e relativi schede, consigliamo di visitare il sito Vernici Naturali - http://www.vernicinaturali.it
